Della natura artificiale
Per Leonardo la pittura è imitazione della natura (non dei maestri). Ma la natura di cui si tratta nella pittura è per noi la natura dei sogni, per così dire. Dipingiamo una realtà che sta nella parola (si fa d’immagine, di colore, d’ombra e di luce), quindi una natura artificiale non mortale.
La natura è fatta d’aria e di infinito. E l’oggetto immortale della pittura, questo oggetto reale che assegna alla nostra pittura il nome di realismo, traspare in mille e una tela sempre differente, cangiante di forme e di luci e di colori.
E come un girasole si volge da solo verso la luce e non sta mai fermo, così noi, seguendo le tracce di un sogno, ci lasciamo raggirare dalle sue mutevoli, inafferrabili ombre.