autoritratto

EMANUELE

Era stato chiesto all’artista di fare una pittura sul tema “Emanuele”. Ne risultò questo disegno, eseguito in seppia. Con il tempo si creò la leggenda metropolitana che “Emanuele” fosse o l’artista stesso, o il suo fedele ritratto.

Note confidenziali

Sarebbe stolto e vano cercare dietro i suoi dipinti il carattere di un artista. Potremmo, questo sì, trovarvi la storia; ma sarebbe una storia altra da quella inscritta nella biografia, cioè nella storia ufficiale che s’usa inventare per dare un passaporto di rispettabilità e di credibilità alla vita. Sarebbero piuttosto delle storie, dei capricci mutevoli, in cui ciascuno in fondo potrebbe metterci del suo.

Per questo non vi diremo, per esempio, se l’artista sia nato o no a Rodi, in Grecia, se il suo giorno di nascita sia proprio il 5 maggio (lo stesso del mortal sospiro di Napoleone). Non sapremo mai nemmeno dove abbia trascorso la felice giovinezza. Sappiamo però che l’artista vide Napoli, Roma, Torino e altre memorabili città, prima di trasferirsi nella sua attuale cittadina.

Non forniamo notizie più precise per evitare che l’artista, messo dinanzi al suo vero ritratto, si reputi obbligato a restare fedele a quel ritratto.

L’arte infatti è libera, e deve restare (intesa) così: senza modelli né artefici, né padroni.

Emanuele Guardascione  •  via Bastone 57 - 24044 Dalmine BG  •  telefono +39 035 563491  •  cellulare +39 3336118557